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8'z
30/04/2008 14.58
![anatomy-ankle-ligaments-lateral[1].jpg](http://nuke.laurentottoz.com/Portals/0/anatomy-ankle-ligaments-lateral[1].jpg)
Il sabato sera sfigato ha lasciato lo strascico anche sulla mia integrità fisica...
Giovedì scorso, durante un'esercitazione mattutina in allenamento, chiaramente all'ultima prova, la caviglia sinistra ha fatto crac. Recuperata la distrazione di 2° del mese precedente, ero rientrato con lavori progressivi e stavo eseguendo delle ripetute di ampia (su 150m) e balzata (su 100m con circa 32 passi e mezzo, non male data la situazione), e proprio durante l'ultima balzata è avvenuto il danno. Pare si tratti del legamento sotto-astragalico. Claudicante, ghiaccio e manipolazioni, un tentativo di correre lunedi scorso con dolore e nuovo stop, altro riposo, una probabile infiltrazione o mesoterapia domani e vedremo...
Il giorno successivo cena sarda in compagnia di Pietro, Alexa e Laura senza far tardi per esigenze di levatacce il giorno dopo e subito dopo improvviso brindisi al Trinity College, in centro a Roma, per festeggiare frenkie, ormai donna ;), and sister, proseguendo in viaggio insieme al sabato per Formia in vesti differenti, dove io avrei sostituito il referente regionale di velocità ed ostacoli per la Valle d'Aosta nell'incontro con i tecnici federali.
Formia era piena di atleti di Danimarca, Finlandia, Polonia, Inghilterra, più vari raduni nazionali tra i quali salto in alto, velocità, lanci, ostacoli e progetto staffette del Talento. Un bel casino, ma vedere il CPO così vivo è sempre un piacere.
Sabato sera, insieme ai ragazzi della staffetta e a Manuel Abate, tutti al Lupo di Mare a Gaeta per una tranquilla ma divertente serata all'insegna del sorriso e dello spirito di gruppo, poi rientro presto in vista degli allenamenti mattutini (solo degli altri purtroppo...).
Domenica l'unico diversivo è stato, per mio fratello, Manuel e il sottoscritto, la serata con Anni Bosco, Harri Kirvesniemi e le sue figlie, Arto Bryggare e famiglia all'hotel Miramare. Dimenticandomi del divieto di entrare nel ristorante sul mare con i calzoni corti, mi sono infilato noncurante dentro la sala, per poi, ricordandomene, tenere le gambe sempre sotto al tavolo, coperte dalla lunga tovaglia. Non è servito a molto, perchè dopo circa mezz'ora sono stato "gentilmente" invitato ad uscire, praticamente cacciato...hahaha!!!
Per fortuna al bar, sempre del MIramare, non mi hanno fatto problemi e ci siamo tutti diretti in quella direzione.
Certo che per essere in mezzo a campioni ho visto passare doppi whisky, limoncelli, vino, amari, gin tonic. Ma quando si diventa ex, non più in attività, la cosa non deve turbare più di tanto, anche perchè comunque si parla sempre di bicchieri e non di bottiglie.
Lunedì mattina, come premesso all'inizio, ho tentato un allenamento che nella mia testa sarebbe dovuto essere 500m-400m-300m-200m a 8' di recupero. Sarebbe stato il test per la mia caviglia. Ebbene, dopo il 500m in 1'10" ho dovuto rinunciare per le dolorosissime fitte in accelerazione ma ancora di più in curva.
E' seguita la cerimonia di intitolazione del centro di fisioterapia del C.P.O. al grande Antonio Fava, medico che ha dedicato al centro la sua vita, e all'inaugurazione dell'A.T.C. (Accredited Training Center) di salto con l'asta, unico centro dedicato al mondo per questa disciplina, con le persone destinate a seguirlo identificate in Vitaly Petrov (Head Coach), Domenico Ingrosso (Coach Assistant), Vincenzo Canali (Gymnastic Specialist) e Giacomo Candeloro (General Manager). Presenti il segretario generale del C.O.N.I. Raffaele Pagnozzi, il responsabile della preparazione olimpica Roberto Fabbricini, Sergey Bubka, Yelena Isinbaeva and many more...
Ieri invece, non c'entra un mazza ma già che ci siamo :), ho portato la mia auto dal meccanico a far montare l'impianto gpl, per dimezzare i costi vivi di combustibile e ridurre drasticamente l'inquinamento ambientale. Si fa quel che si può...
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