Inviato da:
8'z
27/10/2007 12.15

Giovedi scorso levataccia alle 4.30 di mattina per poter prendere il volo delle 6.45 da Torino a Roma, in vista di un paio di riunioni federali nella sede di Via Flaminia Nuova: Commissione Tecnica e Riunione tra Area Tecnica ed Amministrazione per il bilancio 2007-2008.
Arrivo in FIDAL verso le 8.45, qualche parola con il Segretario Federale/Generale su diverse questioni delicate per le quali dovevo dare risposta ad alcuni atleti e dirigenti, altri argomenti da trattare in ufficio ed alle 11.00 inizia la Commissione Tecnica con l'esposizione ai membri esterni (limitati a Grazia Vanni, mancando per problemi diversi Giorgio Ariani e Ignazio Russo) dei nuovi progetti per i CdS, dei minimi internazionali decisi dal Settore Tecnico per la varie manifestazioni 2008 e la regolamentazione degli stessi, delle borse di studio per tecnici, etc... Seguita una discussione su varie ed eventuali modifiche o proposte diverse, commenti e confronti e fine lavori (le Commissioni hanno funzione propositiva nei confronti del Consiglio Federale).
Pausa pranzo (panini e caffè) e si riparte con l'Amministrazione per definire le esigenze e le priorità di Area nell'anno olimpico. Garantita la copertura per le nostre esigenze, dopo tutta una serie di controlli sui 'progetti', ancora un caffè e si saluta chi riparte per organizzarsi con chi resta.
Io resto per terminare la mattina dopo le ultime faccende in federazione e, insieme a Franco De Feo, Piero Biasi e Fausto Riccardi, mi incammino verso Trastevere.
Dopo la solita gimcana tra le viuzze del magico quartiere storico ed un parcheggio in divieto (difficile trovarne uno regolare in zona) sperando che i vigili finissero la carta per le contravvenzioni prima di arrivare alla nostra auto, ci avviamo in direzione piazza Trilussa per entrare poi nel famoso vicolo De Cinque, quello della parolaccia.
Troviamo l'osteria che aveva in mente uno di noi ed entriamo nella tipica atmosfera romana d'altri tempi, non fosse stato per la multietnicità dei camerieri. Tra l'altro la nostra, russa, è stata gentilissima e di un'estrema simpatia, da tornarci.
Decidiamo per bucatini all'amatriciana e alla gricia (amatriciana in bianco) e costate di manzo. Vinello dei castelli e birra hanno innaffiato la cena, cominciata con un piatto spaventosamente grande di bucatini che abbiamo finito veramente a fatica, con un reale timore di ciò che sarebbe arrivato in seguito. Infatti le costate erano probabilmente di dinosauro date le dimensioni, alla fiorentina facenvano un baffo!!! Il sorbetto finale è stato al passo con le portate precedenti e sembrava più una coppa gigante.
Fotografia con la nostra simpatica ospite e con alcuni ragazzi/e rumeni nel tavolo di fianco, saluti di rito con promessa di tornare e poi via di nuovo per andare a salutare il nostro amico Matteo Kranner, ex-decatleta di grande talento ma testa matta, titolare di un bar (Naish) di fronte alla parolaccia. Per aiutare la digestione abbiamo fatto una giro moooooooolto largo, per poi scoprire l'assenza di Matteo, probabilmente impegnato con il suo nuovo lavoro nel cinema (controllo di produzione o roba del genere). Trastevere è veramente un luogo incantevole, per alcuni versi rimasto ai tempi che furono, con i suoi vicoli che si intrecciano con curve ed angoli tutti diversi che fanno perdere l'orientamento. E la quantità di stranieri che popola tale quartiere è indescrivibile.
Tornando all'ovile mi sono fatto lasciare in via delle Milizie per salutare una cara amica di Mondragone, Manuela, che stava cenando insieme alla sorella Fabiana accompagnata dal ragazzo e da un gruppo di amici.
Un'oretta con loro e poi a letto, crollato sotto la stanchezza dell'alzataccia e della 'magnata' gargantuesca.

Il giorno dopo sveglia presto, FIDAL a concludere i lavori e poi Fiumicino per prendere il volo di rientro, sul quale ho trovato il direttore di RaiUno Fabrizio Del Noce.
Neppure il tempo di arrivare a casa che ricevo un invito a cena con la mia sorellina Pilar e Giorgia, amica d'infanzia. Invito accettato volentieri e quindi un'altra piacevole serata è trascosrsa prima di andare a dormire come un mattone.
Tags: