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Inviato da: 8'z
31/08/2007 7.14

8'z

Antonietta Di Martino si qualifica agevolmente al secondo tentativo con la misura richiesta: 1.94m. Dentro anche tutte le altre favorite. Iamm' Antonietta che siamo tutti con te!!!
La finale della 20km di marcia donne vede purtroppo svanire una delle nostre speranze, Elisa Rigaudo (ITA), che non taglia il traguardo. Vittoria qui per Olga Kaniskina (RUS) in 1:30:09, seconda Tatyana Shemyakina (RUS) in 1:30:42 e terza María Vasco (ESP) a 1:30:47.
Un'altra atleta da medaglia, nonostante la bella gara disputata, non è riuscita a portarsi a casa la medaglia. Non è bastato a Magdelín Martínez fare il suo SB (14.71m), ma un applauso se lo merita lo stesso, e per la bella misura e anche per tutti i problemi che ha dovuto superare di recente: finale e 6° posizione per lei e obiettivo Pechino! Vincono la finale del triplo donne le atlete che erano più accreditate alla vigilia della gara: oro a Yargelis Savigne (CUB) con un gran 15.28m, argento per Tatyana Lebedeva (RUS) he atterra a 15.07m e bronzo per Hrysopiyí Devetzí (GRE) anche lei sopra i 15m (15.04m).

magdeline_martinez.jpg

Il turno eliminatorio del giavellotto uomini blocca inaspettatamente Sergey Makarov (RUS), fuori in 78.22m. Migliori lanci per Vadims Vasilevskis (LAT) che schiocca un 87.37m e per Breaux Greer (USA) che scaglia l'attrezzo a 86.78m. Dentro Andreas Thorkildsen (NOR) e Tero Pitkämäki (FIN) rispettivamente a 82.33m e 80.62m.
Nella mattinata della prima giornata del decathlon Bryan Clay (USA) comincia bene con 10.44 sui 100m e 7.65m (SB) nel lungo ma perde tutto il vantaggio accmulato con la sola gara del peso (15.51m) in favore di Maurice Smith (JAM) che fionda l'attrezzo quasi due metri più lontano (17.32m). Dopo il salto in alto lo passa anche Roman Šebrle (CZE) che ricordiamo come il primo ed unico uomo ad aver sfondato il muro dei 9000punti, nonchè il più forte degli ultimi anni, 2.12m per lui. Smith vince anche i 400m aumentando il vantaggio sul secondo, ora Dmitriy Karpov (KAZ).
Le due semifinali dei 1500m donne terminano la prima con la vittoria di Maryam Yusuf Jamal (BRN) in 4:14.86 con le altre quattro qualificate nello spazio di mezzo secondo, e la seconda, molto più veloce, con quella di Iryna Lishchynska (UKR) in 4:03.84 su Yelena Soboleva (RUS) a 4:03.87 e Viola Kibiwot (KEN) a 4:03.97. Le semifinali degli 800m uomini hanno premiato Yuriy Borzakovskiy (RUS) con 1'45"12, Gary Reed (CAN) 1:44.92 e Alfred Kirwa Yego (KEN) 1:44.54. Dentro anche Mbulaeni Mulaudzi (RSA) 1:44.71 e Wilfred Bungei (KEN) 1:45.20.
Nella finale del giavellotto donne Barbora Špotáková (CZE) batte Christina Obergföll (GER) lanciando a 67.07m e stabilendo il primato nazionale contro il 66.46m della tedesca.

allyson_felix.jpg

Allyson Felix (USA) con lo strabiliante tempo di 21.81 domina la finale dei 200m femminili davanti a Veronica Campbell (JAM) 22.34 e Susanthika Jayasinghe (SRI) 22.63. Torri Edwards (USA) 22.65 riesce nell'impresa di conseguire la seconda medaglia di legno consecutiva!
jeremy_wariner.jpg

Finale dei 400m uomini, tutti gli occhi puntati su Jeremy Wariner (USA) che non delude per la vittoria né per il maestoso tempo di 43.45 (PB), ma lascia l'amaro in bocca per quel record che tutti si aspettavano potesse cadere. Certo parliamo di una prestazione incredibile che ha comunque dato al pubblico uno spettacolo memorabile. Quindi dietro di lui LaShawn Merritt (USA) che prende un argento 'soltanto' con 43.96 e bronzo per il campione olimpico dei 400hs Angelo Taylor con 44.32.
lu_xiang.jpg

Sembrava sconfitto in partenza Xiang Liu (CHN) ma in nona corsia compie un capolavoro siglando uno dei suoi tempi milgiori di sempre: 12.95!!! Terrence Trammell (USA) e David Payne (USA) sono strepitosi rispettivamente in 12"99 e 13.02 (PB). Gran bella gara, peccato per Dayron Robles (CUB) che però con 13.15 è troppo lontano dal podio. E in visione Pechino, attenzione all'altro cinese Dongpeng Shi che arriva 5° in 13.19 e PB.
La staffetta non riesce a scrollarsi di dosso la progressione negativa che, solo per limitarci alle utlime tre grandi manifestazioni (Helsinki 2005, Goteborg 2006 ed Osaka 2007), sembra caratterizzarla. La formazione, pare decisa all'ultimo, è composta da Rosario La Mastra, Simone Collio, Maurizio Checcucci e Jacques Riparelli. Il tempo finale 38.81, la posizione di arrivo 4°, nella classifica generale sono 10°: fuori dalla finale. Peccato perchè si trattava anche della semifinale più abbordabile. Ma non si giunga troppo presto a conclusioni errate: i ragazzi hanno dato il massimo, le cause del flop, a mio modesto avviso, sono da imputare ad altro... Trovo giusto evidenziare anche le grandi prestazioni di Jamaica (Dwight Thomas, Steve Mullings, Nesta Carter, Asafa Powell) 38.02, Brasile (Vicente de Lima, Rafael Ribeiro, Basílio de Moraes, Sandro Viana) 38.27, Stati Uniti (Rodney Martin, Wallace Spearmon, Darvis Patton, Leroy Dixon) 8.10 e l'incredibile Giappone (Naoki Tsukahara, Shingo Suetsugu, Shinji Takahira, Nobuharu Asahara) 38.21.

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7 commenti...

Re: OSAKA: day7

io non parla pene italianski ma io dire: orc putt... forz antoniett!

Da la zia di stefka Kostadinova a   31/08/2007 13.58

Re: OSAKA: day7

propongo una petizione per modificare ldistanze e altezze degli ostacoli, date di nascita degli atleti, numero di corsie della pista, peso degli attrezzi, lunghezza delle pedane, numeri di scarpe dei giudici, ...e qualunque altra cifra numerica possa ripetere ossessivamente MONETTI!!! almeno sentiremo qualcosa di nuovo dal suo microfono!!!

Da canone a   31/08/2007 23.04

Re: OSAKA: day7

possiamo almeno abbligarlo a cambiare unità di misura? potrebbe misurare tutto in "suoi alluci", tanto per mettere qualcosa di personale nei suoi interventi. pensateci, non è una cattiva idea.

Da archimede a   31/08/2007 23.08

Re: OSAKA: day7

perchè non in lunghezza media dei "suoi peli del naso"?!!

Da newton a   31/08/2007 23.12

Re: OSAKA: day7

...io al posto di monetti vorrei sentire Mazzei...datemi Mazzei!!!!!!!!!


ps: un saluto a florentino....e giusto così anche a saverio!


Da Tric a   01/09/2007 0.17

Re: OSAKA: day7

mi dispiace per i ragazzi della staffetta, la finale era a un tiro di schioppo, ma mi chiedo: dato che presi uno per uno i nostri velocisti sono tutti bravi ma non da record del mondo, decidendo la formazione all'ultimo non si rischia di perdere tempo per impossibilità di fluidità nei cambi? o la tecnica è come quella dei campionati provinciali "prendi dieci piedi e metti un pezzo di scotch"... boh!

Da testimone a   01/09/2007 10.19

Re:

OSAKA: day7

Italy Sucks. Go USA!!!

Da Italy Sucks a   05/08/2008 20.10

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