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8'z
13/07/2008 11.51
Come al solito, l'atmosfera del Golden Gala è stata magica...
A questa manifestazione, anche in qualità di spettatore, si respira sempre l'elettricità nell'aria.
Nei miei pellegrinaggi automobilistici, dopo la Notturna di Milano ed i cds piemontesi, mercoledì scorso ho programmato il pilota automatico per Roma, arrivando la sera tardi percorrendo l'aurelia, per evitare il classico tappo BO-FI (un incidente a Genova ha vanificato i miei calcoli storpiandoli di mezz'ora). Il giovedì un po' di palestra upper body e riscaldamento per testare, al solito, la mia caviglia: nulla di nuovo all'orizzonte...

La sera, dall'Infernetto (sede societaria) sono rimontato in sella per raggiungere Piazza di Spagna ed unirmi ad una cena dove, insieme a mio padre, sono stato ospite di Ottavio Missoni ad un rencontre di diversi illustri personaggi del jet-set, dallo spettacolo al giornalismo passando dalla nobiltà. Serata decisamente interessante ed istruttiva devo dire!
Venerdì solito test-drive per il piede e, prima di raggiungere l'olimpico, tappa in FIDAL per riunione di Giunta Esecutiva e altri impegni federali.
Ecco che giungo in via dei gladiatori, di fianco ai campi da tennis del foro italico, per discutere con un poco accorto ragazzo della security sulla mia autorizzazione al parcheggio. L'ardua diatriba è riguardata il fatto che per lui era difficile capire il nascosto significato di "parking pass". Non voleva farmi parcheggiare ma ha cercato di spiegarmi che il pass mi permetteva soltanto di accedere a piedi. Alla mia domanda "Scusi ma se c'è scritto 'parking' secondo lei cosa significa? Che mi devo parcheggiare le chiappe?". Questa mia inequivocabile spiegazione gli ha aperto la mente e mi ha concesso il passaggio in auto ;))
Una volta passato dalla climatizzazione a 24°C al torrido clima romano, un momento di adattamento con conseguente adesione della camicia alla schiena e poi subito dentro lo Stadio dei Marmi ad aspettare i primi atleti per il warm-up. Distribuzione a pioggia di 'in bocca al lupo!' e di saluti, interrotti solo dal passaggio dei biglietti da me promessi agli amici attraverso la rete di protezione dello stadio.
Al momento dell'inizio della manifestazione sono passato quasi di corsa attraverso il tunnel che collega i Marmi all'Olimpico, dopodichè, approfittando di un momento di pausa tra le gare, ho attraversato il campo in mezzo alla pedana del salto in alto per indirizzarmi verso la tribuna autorità e godermi lo spettacolo che di lì a poco sarebbe cominciato.
Yelena Isinbaeva su tutti, con il suo emozionante record del mondo: 5.03m di asta!!!
Poi, tra gli uomini, le sfide Clement-Jackson sui 400hs (col terzo incomodo McFarlane), Wariner-Merrit sui 400m, Sihine-Kipchoge nei 5000m, Robles senza rivali, Saladino, Obikwelu vince in assenza di Asafa Powell, Laalou, Kiprop, l'arrivo di massa sui 1500m, Kipruto, Pistorius che migliora ma resta lontano dal minimo, Pitkämäki (con un altro finnico 'Tero' in seconda piazza) che non infilza nessuno ;))
Tra le donne Stewart-Richards nei 200m, l'incontrastata velocista Allyson Felix sulla distanza dei 400m, Dibaba, Foster-Onyia sui 100hs, Walker sui 400hs, la Jelimo senza rivali, la Vlasic che ormai non scende sotto ai 2m.
I nostri ragazzi ci hanno regalato decise soddisfazioni con la Cusma ancora sotto ai 2', Licciardello sempre su grandi tempi (45"61), la Di Martino a 1.95m e una serie di risultati interessanti, anche se non sufficienti per la gara individuale di Pechino, per la Calì con 23"20 (minimo B giusto giusto), Riffeser a 1'46"12 (ad un soffio dal minimo A), Di gregorio 10"32 e Ceccarelli 56"00 (minimo B). Amarezza per Riffeser e Ceccarelli in quanto, a differenza dei più fortunati Collio e Weissteiner (minimo B venerdi sera), per Pechino a loro non basterà il risultato di Roma ma dovranno fermare i cronometri sotto al ben più difficile minimo A. Calì e Di Gregorio comunque saranno là per le staffette veloci.
Dopo le gare un veloce salto allo Sheraton per la cena del meeting, ore piccole e crollo devastante sul letto per un importante recupero di sonno.
Prossimo post: Bydgoszcz...

ps: ieri a Pergine Riparelli ha corso in 10"23 regolare, miglior tempo 2008 in Italia. Ora abbiamo:
Jacques, Fabio, Simone ed Emanuele rispettivamente con 10"23 - 10"25 - 10"28 - 10"32.
Non ricordo in passato di aver mai visto in Italia una situazione generale così ricca. Il record italiano a questo punto è solo questione di evitare grossolani e macroscopici errori, quasi sempre derivanti da uno scarso affiatamento e/o affinamento dei cambi, no way!
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1 commenti...
Re: <div align=center>Golden Gala: Yelena sale a 5.03m!!!</div>
L'ATLETICA è TUTTA LA MIA VITA!!!!!Senza di essa non riuscirei ad andare avanti!!!!!!!!!!!!!11
Da denise a
03/03/2009 13.38
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